Passa ai contenuti principali

Creare delle liste, è davvero così importante?

Pensa alla tua vita… quante volte ti alzi la mattina e sei consapevole di tutto ciò che farai durante la giornata?

La verità è che quando non si ha una chiara visione di quello che bisogna fare, si tende a prendere tutto con calma, si pensa che è possibile rimandare molte cose perché non abbastanza importanti, oppure si tende a dimenticare di svolgere alcune azioni perché non sono state segnate da nessuna parte. 

Per evitare di perdere tempo e sfruttare al meglio la giornata, è molto utile creare delle liste. 

Personalmente mi ritengo molto organizzata e le liste sono le mie migliori alleate quando voglio dare struttura alla mia giornata, renderla produttiva, fare il maggior numero di cose senza dimenticare quelle assolutamente necessarie, che devono essere svolte entro un certo limite di tempo. 
Inoltre ho notato che quando non ho una lista delle cose da fare, la mia giornata sembra vuota, perché ho molto tempo a disposizione, ma non ho una sorta di scaletta da seguire. 

A questo punto potrei dire che fare le liste e portare a termine gli obiettivi è come salire sul palco e recitare come se si avesse un copione da seguire. 
Sali sul palco e sai già tutto quello che devi dire, quando lo devi dire e come lo devi dire, senza rischiare di perderti in discorsi inutili o non attinenti al tema dello spettacolo. 
Al contrario, non avere una lista di cose da fare, è come salire sul palco e iniziare ad improvvisare. Si tende a dimenticare alcune battute, magari anche brillanti, a causa della mancata organizzazione dei pensieri. 
La lista serve proprio a questo, organizzare i pensieri e trasformarli in azioni. 

Ecco alcuni consigli per fare una lista al meglio:
  1. Fare un brain dump: significa prendere un foglio e scrivere tutto quello che viene in mente, dalle cose più banali come “fare la spesa”, fino ad arrivare a quelle più importanti come “consegnare progetto”… 
  1. Definire le priorità: è vero, se decidiamo di stilare una lista significa che le attività devono essere portate a termine, ma non tutte le attività hanno la stessa importanza. Bisogna definire prima di tutto le attività che hanno un peso maggiore. Per farlo consiglio di segnare per prime le attività che hanno una scadenza, quelle che non possono essere rimandate al giorno dopo, quelle che hanno un maggiore impatto sul risultato che si vuole ottenere eseguendo l’azione e per ultime quelle che possono essere rimandate o quelle che sono considerate meno importanti rispetto a tutte le altre nella lista. (Consiglio bonus: se l’azione richiede meno di cinque minuti per essere svolta, allora è bene svolgerla immediatamente, così da evitare di rimandarla, in più sarà soddisfacente aver già portato a termine una piccola azione durante la giornata) 
  1. Ordinare: mettere in ordine le task da eseguire, l’ordine può essere cronologico (in base alle attività da portare a termine durante la mattinata, durante il pomeriggio e la sera) oppure si possono raggruppare in base alla loro affinità. Ad esempio se tra le quattro e le cinque del pomeriggio si ha iniezione di dedicarsi alla pulizia della casa, allora in quel periodo si possono raggruppare tutte le attività simili, in un certo senso suddividerle in blocchi. 
  1. Raggruppare: utilizzare le liste come macro categorie. Una volta scritto tutto ciò che bisogna fare, può essere utile suddividere ulteriormente le attività in base alla loro categoria, ad esempio lavoro, università… anche nel caso di una semplice lista della spesa, una volta stilata può essere utile suddividere gli elementi in bevande, carboidrati, proteine… in modo da avere un’idea più chiara delle cose da comprare (questo può essere utile in un secondo momento qualora si volessero comporre dei pasti completi) 
  1. Completare i compiti: una volta che abbiamo portato a termine l’azione, è importante segnare anche su carta questo passaggio, infatti spuntare la lista con il tipico ✔️ oppure cancellare con una linea l’attività aiuterà a fine giornata a tenere conto dei compiti svolti, darà un senso d’ordine e soddisfazione. 
Personalmente penso che le liste siano lo strumento migliore per organizzare la giornata e motivare a fare sempre più cose, oltre ad essere molto versatili. 
Vi consiglio di applicare questi suggerimenti, così che possiate vedere come la vostra vita diventerà più organizzata. 

*consiglio bonus: rifacendomi alla tecnica del Calendar blocing sulla quale verte il mio articolo precedente, è possibile integrare le task nel calendario semplicemente utilizzando google task. 

Come sempre io aspetto un vostro commento riguardo l’articolo, spero che possa tornarvi utile e vi saluto, alla prossima. 

- Aleessia 

Commenti

Post popolari in questo blog

Consigli per il primo giorno di università

L’università: il primo capitolo della vita adulta, della vita indipendente, le prime esperienze per creare il tuo piccolo nuovo mondo.   È un nuovo inizio e come tale deve essere emozionante e lasciare un bel ricordo, dunque ho deciso di dedicare questo articolo a tutte le future matricole, sperando che questi consigli possano essere applicabili in altre circostanze ed essere utili anche a tutti coloro che devono iniziare qualsiasi nuovo percorso o fare l’esperienza del “primo giorno”.  Non sederti da solo : se sederti in una fila libera ti fa sentire più a tuo agio, puoi anche farlo, ma consiglio di sederti con qualcuno che ti ispiri simpatia, così che tu possa avere la scusa per scambiare da subito qualche parola e conoscere persone nuove senza sentirti a disagio.   Non avere paura di avvicinarti agli altri : alcune volte pensiamo che iniziare a parlare con qualcuno sia davvero difficile, in realtà basta davvero una scusa per conversare con qualcuno e “rompere il gh...

Articolo di presentazione

  Meet the author  Ciao a tutti, io mi chiamo Alessia e vi do il benvenuto in quello che sarà il mio blog personale.  Questo primo articolo è una presentazione non di me, piuttosto del mio piccolo progetto che vorrei prendesse forma con il tempo, fino ad ingrandirsi sempre più.  Inizio spiegando perché ho voluto chiamare il blog “ wide mind ”.  Il nome è inglese e vuol dire letteralmente “mente larga”, perché credo che per creare una mente che funzioni in modo corretto, bisogna arricchirla ogni giorno fino a farla crescere, farla allargare.  Così come nutriamo il nostro corpo per permettere la crescita, dobbiamo anche nutrire la mente così da superare ogni limite, vivere la vita in modo più semplice ed evolvere.  La mia idea è quella di costruire uno spazio digitale dove tutti possono prendere ispirazione e aggiungere dei piccoli miglioramenti quotidiani nella loro vita.  Vorrei riuscire a creare dei contenuti di valore che riguardino princip...